Conciliazione Enel – Come Fare

Se siamo vittime di importi anomali rispetto alla media, sospensioni del servizio o malfunzionamento del contatore, ora è finalmente possibile, per i clienti del gruppo Enel, una procedura di conciliazione per dirimere ogni controversia che possa sorgere.
Questo è possibile grazie all’accordo sorto tra la società elettrica e le Associazioni dei Consumatori che compongono il Cncu ( Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti ), che consentirà di risolvere molte controversia in maniera gratuita e veloce.

Possono fare ricorso alla conciliazione tutti i clienti Enel, sia con contratto domestico che condominiale, sia per quanto riguarda l’energia elettrica che il gas, qualora dopo un reclamo scritto, gli utenti non abbiano ricevuto risposta dopo almeno 30 giorni dalla richiesta oppure che abbiano ricevuto una risposta giudicata insoddisfacente.

Il ricorso può essere presentato attraverso le Associazioni dei Consumatori che hanno sottoscritto l’accordo di conciliazione con l’Enel, Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Verbraucherzentrale Südtirol, tramite apposita procedura.

Una commissione, composta da un conciliatore scelto dall’ente Enel e l’altro scelto da una delle Associazioni sopra indicate, analizzerà il caso per proporre al cliente una soluzione in via stragiudiziale.
La procedura ha infatti termine al momento della risoluzione della controversia tramite accordo.

Se non si dovesse trovare un accordo, il cliente potrà rivolgere le proprie lamentele per via legale

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