Estinzione Anticipata di un Prestito – Come Ridurre Costi

Il D.Lgs. n.141 del 13 agosto 2010 ha introdotto un importante novità in materia di credito al consumo: in pratica se si decide di rimborsare anticipatamente il prestito o il finanziamento, ha diritto ad una riduzione del costo del credito, perchè si limita la crescita degli interessi.

La richiesta per l’estinzione anticipata, deve essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, come previsto da ogni contratto di stipulazione di un prestito o finanziamento.
Tramite questa richiesta formale, si comunica alla finanziaria, di voler estinguere il debito contratto, riducendo in questo modo la somma che si doveva pagare.

Il rimborso anticipato del credito, genera comunque dei costi di gestione, a cui ha diritto il finanziatore. L’indennizzo non deve però essere superiore all’1% dell’importo rimborsato se la vita del contratto è superiore ad un anno, dello 0,5% se è inferiore.

Ogni finanziamento ha dei costi di gestione a cui non si può sfuggire, questi costi infatti vanno oltre gli interessi, e quindi si devono pagare anche in caso di estinzione anticipata.
Quello che possiamo risparmiare è il costo del denaro nel tempo. Più il tempo del prestito è lungo più il denaro costa, in termini di interessi. Ma se questo tempo diminuisce il costo diminuisce, e quindi si genera un risparmio a cui il debitore ha diritto.

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