Le dimissioni dell’amministratore di condominio sono l’atto formale con cui il professionista o il condomino che ricopre la carica comunica la volontà di cessare il proprio incarico; devono essere espresse per iscritto e normalmente accompagnate dalla convocazione dell’assemblea per la nomina del successore o, almeno, da un preavviso che consenta ai condomini di organizzarsi. Al momento delle dimissioni l’amministratore è tenuto a consegnare tutta la documentazione condominiale, rendere conto della gestione e trasferire eventuali somme e chiavi, mantenendo però la responsabilità per gli atti compiuti fino al momento in cui la sua sostituzione diventa effettiva. Se l’assemblea non provvede, i condomini possono convocarla d’urgenza o adire le vie legali per ottenere la nomina di un amministratore provvisorio; per ridurre contestazioni è consigliabile che la dimissione avvenga con modalità tracciabili (PEC o raccomandata) e con i documenti contabili aggiornati.
Come scrivere una lettera di dimissioni amministratore condominio
Per risultare completa, chiara e opponibile l’a lettera di dimissioni del amministratore di condominio deve contenere innanzitutto i dati identificativi dell’amministratore che la sottoscrive: nome e cognome, codice fiscale, eventuale partita IVA, indirizzo di residenza o domicilio per le comunicazioni e recapiti telefonici ed elettronici. Occorre altresì indicare con precisione il condominio cui si riferisce la dichiarazione, specificando l’indirizzo dell’edificio, il nome del condominio o la ragione che lo identifica e, se noto, il numero di registrazione o riferimento interno. La dichiarazione deve contenere una formula esplicita e inequivocabile di recesso dall’incarico, ad esempio “con la presente rassegno le dimissioni dalla carica di amministratore del condominio …”, e indicare la data dalla quale le dimissioni si intendono presentate; va però precisato che, ai sensi delle norme applicabili, l’amministratore di norma rimane in carica fino alla nomina del sostituto, per cui è utile nella lettera richiamare tale effetto o indicare eventuali condizioni particolari sulla decorrenza dell’efficacia delle dimissioni.
È opportuno richiedere espressamente la convocazione dell’assemblea per l’accettazione delle dimissioni e per la nomina del nuovo amministratore, indicando eventualmente una disponibilità temporale per partecipare alla seduta o per effettuare il passaggio di consegne; se si ritiene necessario un intervento urgente o la sospensione dell’attività, va motivato chiaramente e documentato. Nella lettera devono essere elencati e dichiarati lo stato contabile e amministrativo al momento della dimissione: saldo del conto condominiale, eventuali somme in cassa, esposizioni debitorie o crediti, stato dei lavori in corso, pratiche aperte, contenziosi pendenti e scadenze contrattuali rilevanti. Va anche precisato quali documenti e registri sono a disposizione per il passaggio di consegne, come il registro dei verbali, il rendiconto e la documentazione contabile, i contratti in essere con fornitori e assicurazioni, le deleghe, le polizze, gli accordi con terzi e ogni altro titolo o mandato sottoscritto nell’esercizio della funzione.
Deve essere indicata la modalità di consegna della documentazione e la data prevista per il trasferimento delle chiavi, degli accessi, delle credenziali di servizio e delle deleghe bancarie, nonché la disponibilità a collaborare per il passaggio di consegne e per fornire chiarimenti razionali sulle posizioni aperte. È buona prassi allegare alla lettera copia di un documento di identità valido dell’amministratore e, se disponibili, una sintesi o il rendiconto finale che permetta all’assemblea di comprendere immediatamente la situazione economica e patrimoniale del condominio. Per assicurare prova dell’avvenuta comunicazione, nella comunicazione si indica la modalità di invio preferita (PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno) e si richiede, se opportuno, l’attestazione di ricezione.
Nella lettera possono essere richiamate le norme di legge o contrattuali applicabili, ad esempio l’articolo del codice civile che disciplina la nomina e la cessazione dell’amministratore, solo se si vuole chiarire il quadro normativo; vanno invece evitati riferimenti confusionali o affermazioni non verificabili. Infine la lettera deve essere sottoscritta dall’amministratore con firma leggibile e corredata, se necessario, dalla data e dal luogo di sottoscrizione, oltre all’indicazione di eventuali allegati consegnati o inviati contestualmente.
Esempi dimissioni amministratore condominio
Dimissioni (modello generico)
Oggetto: Dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio
Con la presente comunico formalmente le mie dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio, con decorrenza dal [inserire data]. Motivo della decisione: [facoltativo, inserire breve motivazione o indicare “personale”].
Resto a disposizione per concordare le modalità di consegna della documentazione contabile e amministrativa e per agevolare il passaggio di consegne al nuovo amministratore che verrà nominato dall’assemblea. Chiedo cortesemente che venga convocata l’assemblea per la nomina del sostituto secondo quanto previsto dal regolamento condominiale.
Cordiali saluti.
Dimissioni per motivi di salute
Oggetto: Dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio per motivi di salute
Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio, con effetto dal [inserire data], per motivi di salute che mi impediscono di proseguire nell’incarico con la diligenza richiesta.
Mi impegno a predisporre e consegnare tutta la documentazione amministrativa e contabile necessaria e a fornire le informazioni utili per il passaggio di consegne. Chiedo che venga tempestivamente convocata l’assemblea per la nomina del nuovo amministratore.
Ringrazio per la collaborazione e porgo distinti saluti.
Dimissioni per trasferimento/impedimento logistico
Oggetto: Dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio per trasferimento
Con la presente rassegno le dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio, con efficacia dal [inserire data], a seguito di trasferimento di residenza/lavoro che rende impossibile garantire la regolare gestione dell’incarico.
Garantisco la predisposizione della documentazione amministrativa e il supporto per il passaggio di consegne al sostituto che verrà nominato. Chiedo la convocazione dell’assemblea per provvedere alla nomina del nuovo amministratore e per definire le modalità pratiche di consegna dei documenti.
Ringrazio per la comprensione.
Dimissioni per incompatibilità o conflitto d’interessi
Oggetto: Dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio per incompatibilità
Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio, con decorrenza dal [inserire data], a seguito di sopravvenuta situazione di incompatibilità/conflitto di interessi che rende non più opportuno proseguire nell’incarico.
Per garantire continuità gestionale, predisporrò e metterò a disposizione tutta la documentazione e le informazioni necessarie per il passaggio di consegne. Si richiede la convocazione dell’assemblea per la nomina del nuovo amministratore e per assumere eventuali determinazioni consequenziali.
Cordiali saluti.
Dimissioni per sopraggiunti impegni professionali
Oggetto: Dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio per motivi professionali
Con la presente comunico le mie dimissioni dalla carica di amministratore del Condominio, con effetto dal [inserire data], a causa di sopravvenuti impegni professionali che non mi consentono di svolgere l’incarico con la continuità e l’attenzione necessarie.
Mi rendo disponibile a coordinare il trasferimento della documentazione amministrativa e contabile e a supportare il nuovo amministratore nella fase iniziale. Si prega di convocare l’assemblea per provvedere alla nomina del sostituto.
Ringrazio per la collaborazione e porgo i miei saluti.