Le dimissioni volontarie sono l’atto con cui un lavoratore, per libera scelta, comunica al datore di lavoro la volontà di interrompere il rapporto di lavoro; si formalizzano secondo le modalità e i termini previsti dalla legge o dal contratto (compreso il preavviso) e comportano la cessazione degli obblighi reciproci salvo diversi accordi o clausole contrattuali.
Come scrivere una lettera di dimissione volontario
Per una lettera di dimissioni volontarie è fondamentale che il contenuto sia chiaro, completo e formalmente verificabile: in apertura devono essere identificati con precisione il lavoratore (nome e cognome, indirizzo, eventuale codice fiscale o altro identificativo aziendale) e il datore di lavoro o la ragione sociale dell’azienda con la sede legale, così da non lasciare dubbi sulle parti coinvolte. Va indicata la data in cui la lettera viene redatta e deve comparire una dichiarazione inequivocabile di volontà di dimettersi; una formula semplice e diretta come “con la presente rassegno le mie dimissioni dal rapporto di lavoro” evita ambiguità. Accanto a questa dichiarazione occorre specificare la qualifica o il ruolo ricoperto e il reparto o unità aziendale di appartenenza, in modo che l’oggetto della cessazione sia identificabile senza errori.
Deve essere chiaramente indicata la data di efficacia delle dimissioni, ovvero l’ultimo giorno di lavoro o la data a partire dalla quale si intende cessare il rapporto, tenendo conto del periodo di preavviso previsto dal contratto individuale, dal contratto collettivo applicabile o dalla normativa; se si accetta di effettuare il periodo di preavviso va detto espressamente, così come va specificato se si richiede la rinuncia del datore di lavoro al preavviso o la modalità di esonero dal medesimo (accordo per l’antivedenza). Se si desidera lasciare prima della scadenza del preavviso, è opportuno segnalare la disponibilità a concordare le modalità di uscita o a predisporre un passaggio di consegne.
È consigliabile inserire un recapito aggiornato per le comunicazioni successive alla cessazione del rapporto, come un indirizzo e-mail o un numero di telefono, e indicare modalità pratiche relative alla gestione delle formalità amministrative: riconsegna di strumenti aziendali, consegna di documentazione, richiesta del certificato di servizio, calcolo del TFR e modalità di pagamento finale. La motivazione delle dimissioni non è obbligatoria e, salvo casi in cui sia rilevante per una pratica specifica, può essere omessa: se si sceglie di darne una, mantenere un tono professionale e sintetico. Se si desidera richiedere referenze o una lettera di raccomandazione si può includere tale richiesta nella stessa comunicazione.
Per garantire valore probatorio alla comunicazione è importante firmare la lettera e indicare luogo e data; laddove la legge o il rapporto richiedano modalità particolari di trasmissione (ad esempio invio tramite PEC o presentazione tramite procedure telematiche previste dalla normativa o dall’azienda), occorre rispettare tali modalità e conservare la ricevuta di consegna o la copia elettronica. Infine, evitare espressioni polemiche o diffamatorie: la lettera di dimissioni ha funzione formale e amministrativa e deve preservare i rapporti e la possibilità di future necessità documentali o referenze. Prima di inviare la comunicazione è buona prassi verificare il contratto individuale e il contratto collettivo applicabile e, se il caso lo richiede, chiedere consulenza sindacale o legale per assicurarsi che tempi e modalità siano conformi alle normative vigenti.
Esempi dimissione volontario
Modello 1 – Dimissioni volontarie (generico)
Oggetto: Dimissioni volontarie
Con la presente comunico la mia decisione di rassegnare le dimissioni volontarie dal mio incarico presso questa azienda, con decorrenza dal [data di efficacia delle dimissioni]. Resto a disposizione per concordare il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo applicabile e per assicurare un adeguato passaggio di consegne al fine di minimizzare eventuali disagi operativi.
Ringrazio l’Azienda e i colleghi per l’esperienza professionale maturata e chiedo cortesemente di volermi confermare per iscritto l’avvenuta ricezione della presente e di fornirmi la documentazione finale prevista (certificato di servizio, CUD/Modelli fiscali e ultime buste paga).
Distinti saluti,
Modello 2 – Dimissioni con osservanza del periodo di preavviso
Oggetto: Dimissioni volontarie con preavviso
Con la presente dichiaro di rassegnare le dimissioni volontarie dal mio rapporto di lavoro, con decorrenza delle dimissioni il giorno [data di efficacia], rispettando il periodo di preavviso di [numero] giorni previsto dal contratto collettivo aziendale. Sono disponibile a collaborare attivamente per il trasferimento delle mie responsabilità e per la formazione del personale che verrà individuato per subentrare nelle mie mansioni.
Vi chiedo gentilmente di comunicarmi per iscritto l’accettazione delle dimissioni e le modalità relative alla liquidazione finale e alla consegna di eventuali documenti amministrativi.
Cordiali saluti,
Modello 3 – Dimissioni immediate per giusta causa
Oggetto: Dimissioni volontarie per giusta causa (immediata efficacia)
Con la presente rassegno le dimissioni volontarie con decorrenza immediata per giusta causa ai sensi dell’art. 2119 c.c., a causa di circostanze che rendono impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro. Per motivi di riservatezza e per fornire una documentazione completa, sono disponibile a illustrare i fatti in sede aziendale o legale.
Chiedo cortesemente la formalizzazione scritta dell’avvenuta presa d’atto delle dimissioni e la predisposizione della documentazione inerente alla cessazione del rapporto di lavoro e alle competenze maturate fino alla data odierna.
Distinti saluti,
Modello 4 – Dimissioni per motivi personali/familiari
Oggetto: Dimissioni volontarie per motivi personali/familiari
Con la presente desidero comunicare le mie dimissioni volontarie, per motivi personali/familiari che richiedono la mia piena disponibilità, con decorrenza dal [data di efficacia]. Intendo rispettare il periodo di preavviso previsto e sono disponibile a concordare insieme a voi le modalità del trasferimento delle attività in corso, affinché il passaggio avvenga in modo ordinato.
Vi ringrazio per la comprensione e per l’opportunità professionale offerta. Chiedo gentilmente la conferma scritta di ricezione della presente e le indicazioni amministrative necessarie per la chiusura del rapporto.
Cordiali saluti,
Modello 5 – Dimissioni per accettazione nuova proposta lavorativa
Oggetto: Dimissioni volontarie per accettazione nuova proposta lavorativa
Con la presente comunico le mie dimissioni volontarie poiché ho accettato una nuova proposta lavorativa che comporterà un cambio di percorso professionale. Intendo che le dimissioni avranno efficacia a partire dal [data di efficacia], osservando il periodo di preavviso contrattuale di [numero] giorni. Sono a completa disposizione per pianificare il passaggio di consegne e per garantire una transizione il più possibile fluida.
Ringrazio l’Azienda e i colleghi per il supporto ricevuto durante il mio rapporto di lavoro e chiedo cortesemente di trasmettermi per iscritto la presa d’atto delle dimissioni e la documentazione finale relativa alla cessazione del rapporto.
Distinti saluti,