Le dimissioni dal tirocinio sono l’atto formale con cui il tirocinante comunica la volontà di interrompere anticipatamente il periodo di tirocinio previsto dalla convenzione o dall’accordo con l’ente ospitante. Si tratta normalmente di una comunicazione scritta indirizzata all’ente e all’istituzione promotrice (università o centro per l’impiego), da effettuare nel rispetto di eventuali termini di preavviso e delle clausole contrattuali; le conseguenze possono riguardare la perdita di crediti formativi, dell’indennità di tirocinio o l’obbligo di giustificare la cessazione. Per procedere correttamente è opportuno verificare la convenzione firmata, informare il tutor aziendale e quello accademico e concordare le modalità di chiusura e restituzione di materiali o documentazione.
Come scrivere una lettera di dimissioni tirocinio
Per una lettera di dimissioni da un tirocinio è fondamentale che compaiano con chiarezza i dati identificativi del tirocinante e del destinatario, la dichiarazione esplicita di volontà di interrompere il tirocinio e le informazioni pratiche necessarie per chiudere correttamente il rapporto. All’inizio della comunicazione devono quindi risultare il nome e cognome completi del tirocinante, eventuale numero di matricola o codice studente, corso di studi e università o ente promotore, insieme ai riferimenti di contatto (telefono e indirizzo e‑mail) che permettano al datore di lavoro e al tutor universitario di contattarlo facilmente; vanno indicati anche il nome dell’azienda o dell’ente ospitante, il reparto in cui si svolge il tirocinio e il nominativo del referente aziendale o tutor aziendale a cui si indirizza la lettera. Nella parte centrale occorre esprimere in modo chiaro e fermo la decisione di dimettersi, specificando il ruolo o la funzione svolta durante il tirocinio e le date rilevanti: la data di inizio del tirocinio e la data in cui si intende rendere effettiva la cessazione o, se prevista, il periodo di preavviso che si intende rispettare; se la cessazione è anticipata rispetto alla durata prevista, è utile richiamare l’accordo originario o la convenzione per rendere trasparente il riferimento contrattuale o accademico. È consigliabile spiegare brevemente il motivo della rinuncia, limitandosi a una motivazione concisa e professionale (motivi personali, esigenze di studio, incompatibilità con il percorso formativo, opportunità lavorativa, ecc.), evitando dettagli inutili o giudizi su colleghi e mansioni.
La lettera dovrebbe inoltre prevedere la gestione pratica dell’uscita: dichiarare la disponibilità a effettuare un passaggio di consegne organizzato, indicare eventuali attività residue da completare o documenti da consegnare, concordare la restituzione di materiali aziendali (badge, strumenti, dispositivi, documentazione) e richiedere formalmente il rilascio della documentazione finale utile per il percorso accademico o professionale, come l’attestato di tirocinio, la valutazione finale, eventuali certificati di svolgimento ore e una lettera di referenze se ritenuta opportuna. Se sono dovute somme o rimborsi spese, va chiesto un conguaglio o un riscontro in merito alla liquidazione finale; in presenza di obblighi di riservatezza o clausole contrattuali specifiche, è prudente richiamarli e dichiarare il proprio impegno a rispettarli anche dopo la cessazione del tirocinio. Non va dimenticata la parte formale: data e luogo della redazione della lettera e la firma del tirocinante, con l’indicazione di eventuali copie a terzi interessati (tutor universitario, ufficio stage dell’università, ufficio risorse umane), specificando il mezzo con cui si consegna la comunicazione (consegna a mano, PEC, raccomandata con ricevuta di ritorno, e‑mail) in funzione delle procedure richieste dall’ente o dalle normative.
Lo stile della lettera deve rimanere professionale e rispettoso, sintetico ma completo, in modo da facilitare le procedure amministrative e mantenere buoni rapporti con l’ente ospitante; infine è opportuno conservare una copia della lettera e delle ricevute di invio per eventuali necessità future e informare tempestivamente il tutor accademico per valutare le conseguenze sul riconoscimento dei crediti o sulla necessità di attivare un nuovo progetto di tirocinio.
Esempi dimissioni tirocinio
Modello 1 — Dimissioni tirocinio (generico)
Oggetto: Dimissioni dal tirocinio
Con la presente comunico la mia intenzione di rassegnare le dimissioni dal tirocinio attivato presso la Vostra struttura, con decorrenza dal [data ultimo giorno di presenza]. La decisione è stata presa dopo attenta valutazione personale.
Resto a disposizione per organizzare una corretta consegna delle attività in corso e per facilitare il passaggio delle mansioni al collega di riferimento. Chiedo cortesemente conferma di ricezione della presente e indicazioni circa eventuali procedure amministrative da completare (rilascio attestati, dichiarazioni, ecc.).
Ringrazio per l’opportunità formativa e per il supporto ricevuto durante il periodo di tirocinio.
Cordiali saluti
Modello 2 — Dimissioni per accettazione di offerta di lavoro
Oggetto: Dimissioni dal tirocinio per accettazione di offerta lavorativa
Con la presente comunico le mie dimissioni dal tirocinio presso la Vostra struttura, a seguito dell’accettazione di un’offerta di lavoro che richiede l’inizio anticipato delle attività. Propongo come ultimo giorno lavorativo il [data ultimo giorno], compatibilmente con le esigenze organizzative.
Sono disponibile a concordare un piano di consegna delle attività e a fornire tutta la documentazione necessaria per il corretto trasferimento delle responsabilità. Vi ringrazio sinceramente per l’esperienza professionale e formativa maturata e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Distinti saluti
Modello 3 — Dimissioni per motivi di salute
Oggetto: Dimissioni dal tirocinio per motivi di salute
Con grande rammarico devo comunicare le mie dimissioni dal tirocinio presso la Vostra struttura per motivi di salute che richiedono cure e riposo prolungato. Per tutelare il buon andamento delle attività, propongo come termine del rapporto il [data ultimo giorno], salvo diversa indicazione.
Mi impegnerò, compatibilmente con le mie condizioni, a predisporre la documentazione e il materiale necessario per la consegna. Vi ringrazio per la comprensione e per il supporto ricevuto; qualora fosse necessaria una certificazione medica, provvederò a fornirla su richiesta.
Cordiali saluti
Modello 4 — Dimissioni per motivi di trasferimento/viaggio
Oggetto: Dimissioni dal tirocinio per trasferimento
Con la presente comunico le mie dimissioni dal tirocinio in quanto sarò trasferito/a per motivi personali/professionali e non potrò proseguire la collaborazione. Intendo concludere le attività il [data ultimo giorno], salvo diversa necessità aziendale.
Resto disponibile per organizzare il passaggio di consegne e per fornire tutte le informazioni utili sui progetti seguiti. Ringrazio il team e i referenti per la disponibilità e per l’esperienza maturata nel corso del tirocinio.
Cordiali saluti
Modello 5 — Dimissioni per incompatibilità con il percorso di studi
Oggetto: Dimissioni dal tirocinio per incompatibilità con il piano di studi
Con la presente intendo rassegnare le dimissioni dal tirocinio in quanto è emersa una incompatibilità tra gli impegni accademici richiesti dal mio corso di studi e gli orari/attività previste dal tirocinio. Propongo come termine delle mie attività il [data ultimo giorno].
Sono disponibile a concordare un breve periodo di affiancamento per il corretto trasferimento delle attività e per predisporre la documentazione necessaria per la chiusura amministrativa del tirocinio. Ringrazio per la comprensione e per l’opportunità formativa concessami.
Distinti saluti