Le dimissioni di un agente di commercio sono la comunicazione con cui l’agente manifesta la volontà di recedere dal contratto di agenzia e interrompere il rapporto con il preponente; devono rispettare i termini di preavviso previsti dal contratto o dal contratto collettivo applicabile e, in caso di mancato preavviso, può essere dovuta un’indennità sostitutiva. Alla cessazione vanno comunque liquidate le provvigioni maturate e quelle sugli affari conclusi o in corso, mentre il diritto all’indennità per la cessazione del rapporto (indennità di clientela) sussiste generalmente quando il recesso è a carico del preponente e di norma non è riconosciuto all’agente che si dimette, salvo che vi sia giusta causa; permangono infine eventuali obblighi post-contrattuali come il divieto di concorrenza e la restituzione di documenti e materiali aziendali.
Come scrivere una lettera di dimissioni agente di commercio
La lettera di dimissioni di un agente di commercio deve contenere, in forma chiara e non ambigua, l’identificazione completa delle parti coinvolte: nome e indirizzo dell’agente, partita IVA e numero di iscrizione al registro delle imprese se presenti, e dati completi del preponente (ragione sociale, sede). Occorre richiamare il contratto cui si fa riferimento indicando, se possibile, la data di inizio e ogni riferimento identificativo del rapporto (numero/oggetto del contratto o natura dell’incarico) in modo che non sussistano dubbi su quale rapporto si intende interrompere. La dichiarazione di recesso deve specificare espressamente che l’agente intende recedere dal contratto e deve indicare la data in cui il recesso è comunicato e la data effettiva di cessazione del rapporto o, in alternativa, il termine di preavviso che l’agente intende rispettare in ottemperanza a quanto previsto dal contratto collettivo o dall’accordo individuale; se si richiede la cessazione immediata va detto esplicitamente, con l’assunzione delle eventuali conseguenze contrattuali. Per evitare contestazioni è utile che la lettera riporti anche il calcolo del periodo di preavviso applicabile o, quanto meno, il riferimento puntuale alla clausola contrattuale che lo disciplina.
Devono essere richieste e precisate le modalità di liquidazione delle spettanze: il pagamento delle provvigioni maturate e non ancora corrisposte, il rimborso delle spese documentate, l’eventuale indennità di fine rapporto o indennità per clientela cui l’agente ritiene di avere diritto (e, se possibile, la richiesta di una comunicazione formale del conteggio finale). Se l’agente intende fornire coordinate bancarie per l’accredito della liquidazione, queste possono essere inserite nella lettera o allegate, specificando il titolare del conto e l’IBAN. È opportuno richiedere esplicitamente la conferma scritta di ricezione della comunicazione e della data effettiva di cessazione, nonché l’indicazione dei tempi previsti per il saldo delle somme dovute.
La lettera dovrebbe altresì affrontare gli aspetti pratici legati alla chiusura del rapporto: l’impegno alla restituzione di documenti, campionari, listini o altri materiali aziendali e la modalità con cui ciò avverrà; la disponibilità a collaborare nei limiti del preavviso per il passaggio di consegne o per la gestione di pratiche in corso. È importante ricordare e richiamare nella comunicazione eventuali obblighi post-contrattuali, come clausole di non concorrenza o di riservatezza, specificandone la durata e l’ambito così da evitare contestazioni successive; se si contesta l’applicabilità di determinate penali o vincoli, va indicato con chiarezza e, preferibilmente, motivato.
Per ragioni di prova e validità formale la lettera deve essere sottoscritta dall’agente e inviata con modalità che assicurino la tracciabilità e la prova dell’avvenuta comunicazione: raccomandata con ricevuta di ritorno, posta elettronica certificata (PEC) o consegna a mano con firma per ricevuta. È consigliabile conservare una copia della missiva e delle ricevute di invio e ricezione. Infine, poiché la cessazione del mandato di agente ha implicazioni economiche e giuridiche non banali, nella comunicazione può essere opportuno chiedere un incontro o una risposta scritta entro un termine ragionevole per definire la regolazione finale e chiarire eventuali controversie, riservandosi eventualmente di avvalersi delle tutele sindacali o legali qualora non si raggiunga un accordo.
Esempi dimissioni agente di commercio
Modello 1 — Dimissioni generiche con preavviso
Oggetto: Dimissioni volontarie con decorrenza dal [data]
Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla qualifica di agente di commercio presso codesta Agenzia/Impresa, con decorrenza a partire dal [data] e osservanza del periodo di preavviso previsto dal contratto e dalla normativa applicabile. Mi rendo disponibile a collaborare per una regolare fase di consegna delle pratiche e dei clienti e per ogni attività necessaria al fine di garantire un passaggio di consegne ordinato.
Resto a disposizione per concordare le modalità operative e la documentazione da predisporre.
Cordiali saluti
[h. Firma]
Modello 2 — Dimissioni per nuovo impiego
Oggetto: Dimissioni per assunzione presso altra azienda — decorrenza dal [data]
Con la presente comunico le mie dimissioni dalla posizione di agente di commercio presso codesta Società, a seguito dell’accettazione di una nuova proposta lavorativa. Le dimissioni avranno efficacia a decorrere dal [data], nel rispetto del periodo di preavviso contrattuale/legale.
Ringrazio per la collaborazione e per le opportunità professionali offerte. Rimango disponibile per agevolare il trasferimento dei rapporti commerciali e per formalizzare quanto necessario fino alla data di cessazione del rapporto.
Distinti saluti
[h. Firma]
Modello 3 — Dimissioni per pensionamento
Oggetto: Dimissioni per raggiungimento dei requisiti pensionistici — cessazione dal [data]
Con la presente intendo comunicare le mie dimissioni dalla qualifica di agente di commercio, per raggiungimento dei requisiti per la pensione, con decorrenza dal [data]. Ringrazio l’Azienda per gli anni di collaborazione e per il supporto ricevuto.
Sono disponibile a definire le modalità di chiusura dei rapporti con la clientela e la consegna della documentazione in mio possesso, nonché a concordare eventuali adempimenti amministrativi correlati alla cessazione.
Cordiali saluti
[h. Firma]
Modello 4 — Dimissioni per motivi personali/familiari
Oggetto: Dimissioni per motivi personali/familiari — decorrenza dal [data]
Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla posizione di agente di commercio, per motivi personali/familiari che mi impongono di interrompere l’attività professionale. Le dimissioni avranno efficacia a partire dal [data], nel rispetto del periodo di preavviso previsto dal contratto/legge.
Chiedo cortesemente di concordare le modalità di uscita e la gestione delle pratiche aperte; mi impegno a collaborare per una transizione il più possibile indolore per l’Azienda e per i clienti.
Distinti saluti
[h. Firma]
Modello 5 — Dimissioni per giusta causa (efficacia immediata)
Oggetto: Dimissioni per giusta causa con effetto immediato
Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla qualifica di agente di commercio per giusta causa, con effetto immediato. La presente decisione è determinata da gravi fatti e comportamenti che rendono impossibile proseguire il rapporto di collaborazione in condizioni dignitose e corrette. Richiedo che la cessazione del rapporto venga formalmente riconosciuta con effetto immediato, ai sensi degli articoli e delle norme contrattuali applicabili.
Resto disponibile a fornire, su richiesta, ogni documentazione necessaria a comprovare i motivi indicati e a definire gli adempimenti amministrativi conseguenti alla cessazione immediata del rapporto.
Cordiali saluti
[h. Firma]