Le dimissioni da consigliere comunale sono un atto formale e personale con cui un membro del consiglio comunica la volontà di interrompere il proprio mandato; solitamente vengono presentate per iscritto al sindaco o al presidente dell’assemblea comunale e producono la cessazione della carica, con le conseguenti procedure previste dallo statuto e dalla normativa per la sostituzione o la ricomposizione dell’organo. Si tratta di un atto unilaterale motivato da ragioni personali, professionali, politiche o di incompatibilità e, una volta protocollato, nella prassi è spesso considerato definitivo.
Come scrivere una lettera di dimissioni da consigliere comunale
In una lettera di dimissioni da consigliere comunale devono comparire con chiarezza e precisione tutte le informazioni necessarie per identificare in modo univoco il soggetto che si dimette, la carica cui le dimissioni si riferiscono e la data a partire dalla quale si vuole che la decadenza abbia effetto. Occorre pertanto indicare il proprio nome e cognome, la data e il luogo di nascita, il codice fiscale e un recapito attuale (indirizzo di residenza e, se possibile, indirizzo PEC e numero di telefono), specificare la carica ricoperta indicando il Comune di appartenenza e, se utile per maggiore precisione, la data di insediamento o di elezione/nomina e l’eventuale gruppo consiliare di appartenenza. La frase di dimissioni deve essere formulata in modo inequivocabile, ad esempio dichiarando esplicitamente “con la presente rassegno le dimissioni dalla carica di consigliere comunale del Comune di [nome]” e precisando se si tratta di dimissioni con decorrenza immediata o con decorrenza a partire da una data determinata; se si desidera che la dichiarazione sia considerata irrevocabile è opportuno dichiararlo espressamente nella lettera.
La lettera deve inoltre indicare il destinatario formale (ad esempio il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale o l’Ufficio di Segreteria/Protocollo del Comune, a seconda delle previsioni statutarie), la data e il luogo di redazione e la firma autografa del dimissionario. È buona prassi chiedere espressamente l’iscrizione della dichiarazione a protocollo e la presa d’atto formale da parte dell’ente, richiedendo la comunicazione del numero di protocollo e, se possibile, una ricevuta o attestazione scritta di avvenuta registrazione. Per motivi di prova e per rispettare le procedure amministrative, conviene allegare copia di un documento di identità valido e inviare la dichiarazione attraverso canali tracciabili e ufficiali (ad esempio PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno oppure consegna a protocollo con richiesta di ricevuta).
Nella lettera si può inoltre precisare, se rilevante, la disponibilità a curare il passaggio delle consegne o a fornire informazioni utili per la sostituzione, specificando eventuali atti o pratiche pendenti di cui si è titolari. Pur non essendo obbligatoria, una breve motivazione può essere inserita per completezza e per correttezza nei confronti dell’ente e degli elettori, mantenendo comunque un tono istituzionale e sobrio: ricordare che motivazioni personali, di lavoro o di incompatibilità sono tra le ragioni più comuni. È utile ricordare che le modalità e gli effetti delle dimissioni possono essere disciplinati dallo statuto comunale o da norme specifiche; per questo motivo è consigliabile verificare le disposizioni regolamentari del proprio Comune o consultare l’ufficio di segreteria per conoscere eventuali formalità aggiuntive (ad esempio termini per l’accettazione, verifiche di compatibilità/incompatibilità o procedure di convalida).
Infine, perché la procedura sia completa e opponibile, è importante conservare copia integra della lettera datata e firmata, la ricevuta di invio o di protocollazione e ogni comunicazione di presa d’atto ricevuta dall’Amministrazione; tali documenti costituiscono prova dell’avvenuta comunicazione e della decorrenza delle dimissioni e sono utili anche per eventuali adempimenti successivi, come la comunicazione ai gruppi consiliari o agli organi territoriali competenti.
Esempi dimissioni da consigliere comunale
Dimissioni generiche
Oggetto: Dimissioni dalla carica di consigliere comunale
Con la presente rassegno le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di consigliere comunale del Comune di [indicare Comune], con decorrenza dal [data]. Ringrazio l’Amministrazione e i colleghi per la collaborazione e per la fiducia accordatami durante il mandato. Resto a disposizione per le necessarie procedure di consegna e per agevolare la regolare prosecuzione dell’attività consiliare.
Dimissioni per motivi personali e familiari
Oggetto: Dimissioni per motivi personali/familiari
Con la presente comunico le mie dimissioni dalla carica di consigliere comunale del Comune di [indicare Comune], motivate da sopravvenute esigenze personali e familiari che mi impediscono di svolgere con la necessaria continuità ed efficacia gli impegni connessi al mandato. La decorrenza delle dimissioni è fissata al [data]. Ringrazio per l’opportunità concessami e mi rendo disponibile per un ordinato passaggio di consegne.
Dimissioni per motivi di salute
Oggetto: Dimissioni per motivi di salute
Con la presente rassegno le dimissioni dalla carica di consigliere comunale del Comune di [indicare Comune], a causa di condizioni di salute che non mi permettono di assolvere adeguatamente agli impegni istituzionali. Le dimissioni avranno effetto a partire dal [data]. Esprimo riconoscenza verso colleghi e cittadini e offro la massima collaborazione per garantire una transizione ordinata.
Dimissioni per trasferimento di residenza
Oggetto: Dimissioni per trasferimento di residenza
Con la presente comunico le mie dimissioni dalla carica di consigliere comunale del Comune di [indicare Comune], in conseguenza del mio prossimo trasferimento di residenza fuori dal territorio comunale, con effetto dal [data]. Tale cambiamento rende incompatibile il prosieguo del mandato. Ringrazio per la fiducia ricevuta e mi metto a disposizione per agevolare il corretto svolgimento delle procedure di sostituzione.
Dimissioni per motivi politici o di incompatibilità con il gruppo
Oggetto: Dimissioni per motivi politici/incompatibilità
Con la presente rassegno le dimissioni dalla carica di consigliere comunale del Comune di [indicare Comune], motivate da sopraggiunte divergenze insuperabili rispetto alle linee politiche e amministrative perseguite dall’organo di cui faccio parte, che compromettono la mia possibilità di rappresentare efficacemente gli elettori. Le dimissioni avranno efficacia dal [data]. Ringrazio i cittadini che mi hanno accordato fiducia e mi impegno a collaborare alla migliore gestione della fase di transizione.