Le dimissioni da referente di plesso sono la comunicazione con cui un docente rinuncia all’incarico di coordinamento e di collegamento tra il plesso scolastico, il dirigente e il personale. Non comportano necessariamente le dimissioni dall’insegnamento: riguardano solo quella specifica funzione. Di norma vengono presentate per iscritto al dirigente scolastico, indicando la decorrenza e, se possibile, garantendo il passaggio delle informazioni e delle attività in corso.
Come scrivere dimissioni referente di plesso
Le dimissioni dall’incarico di referente di plesso devono chiarire innanzitutto che si tratta della rinuncia a uno specifico incarico organizzativo e non, salvo diversa volontà espressa, delle dimissioni dal rapporto di lavoro con la scuola. È quindi opportuno precisare che la comunicazione riguarda esclusivamente l’incarico di referente o coordinatore di plesso conferito dal dirigente scolastico per l’anno scolastico in corso.
La comunicazione dovrebbe essere indirizzata al dirigente scolastico dell’istituto e contenere i dati essenziali del docente, come nome e cognome, qualifica, materia o ordine di scuola di appartenenza, sede di servizio e, se necessario, codice fiscale o altri riferimenti utili all’identificazione. È consigliabile indicare anche la denominazione completa dell’istituzione scolastica e, se la lettera viene trasmessa tramite posta elettronica certificata o posta elettronica istituzionale, utilizzare un oggetto chiaro, ad esempio “Rinuncia all’incarico di referente di plesso”.
Nel testo occorre dichiarare in modo esplicito e inequivocabile la volontà di rimettere l’incarico. Una formula corretta può essere: “Con la presente comunico la mia volontà di rinunciare, con decorrenza dal giorno …, all’incarico di referente del plesso …, conferitomi per l’anno scolastico …”. È importante specificare la data a partire dalla quale la rinuncia dovrebbe diventare efficace, perché il dirigente scolastico dovrà organizzare la sostituzione e garantire la continuità delle attività del plesso. Se non si intende indicare una decorrenza immediata, si può proporre una data compatibile con le esigenze organizzative della scuola.
L’indicazione delle motivazioni non è sempre obbligatoria, a meno che non sia richiesta da specifiche disposizioni interne o da particolari circostanze. Il docente può limitarsi a una formula generica, come “per motivi personali” o “per sopravvenute esigenze personali e professionali”, senza fornire dettagli riservati. Qualora invece si ritenga utile spiegare le ragioni della decisione, è preferibile farlo in modo sintetico, professionale e rispettoso, evitando espressioni polemiche o valutazioni personali nei confronti della dirigenza o dei colleghi. La rinuncia può essere motivata, ad esempio, da problemi organizzativi, carichi di lavoro, esigenze familiari, motivi di salute o difficoltà nel conciliare l’incarico con altri impegni, ma la scelta di specificare tali elementi resta generalmente nella disponibilità del docente.
È opportuno inserire una frase che manifesti la disponibilità a collaborare per il passaggio di consegne, soprattutto se il referente possiede chiavi, documentazione, registri, comunicazioni, credenziali, materiali organizzativi o informazioni relative alla sicurezza e al funzionamento del plesso. Si può precisare che il docente provvederà a consegnare quanto in suo possesso e a fornire le informazioni necessarie fino alla data di cessazione dell’incarico, nei limiti delle proprie possibilità. Questo aspetto è utile per evitare interruzioni nelle comunicazioni con le famiglie, nella gestione delle emergenze, nei rapporti con la segreteria e nel coordinamento delle attività quotidiane.
La lettera dovrebbe concludersi con una richiesta formale di presa d’atto della rinuncia e, se necessario, con la richiesta di ricevere conferma dell’effettiva decorrenza della cessazione dall’incarico. È consigliabile inserire luogo e data, firma autografa se il documento viene consegnato in formato cartaceo oppure firma digitale o altra modalità di autenticazione se viene trasmesso telematicamente. La comunicazione dovrebbe essere protocollata o comunque inviata tramite un canale che consenta di dimostrare la data di trasmissione e la ricezione da parte della scuola.
Non è normalmente necessario richiamare norme contrattuali relative alle dimissioni dal servizio, perché l’incarico di referente di plesso è, di regola, un incarico aggiuntivo o organizzativo attribuito dal dirigente scolastico e non coincide con la cessazione del rapporto di lavoro. Se, invece, la persona intende dimettersi dall’insegnamento o dal rapporto di lavoro con l’amministrazione, si tratta di una procedura completamente diversa, soggetta a modalità e termini specifici, e non sarebbe sufficiente una semplice lettera di rinuncia all’incarico di referente.
Una formulazione complessiva potrebbe essere la seguente: “Il/La sottoscritto/a …, docente in servizio presso …, con riferimento all’incarico di referente del plesso … conferito per l’anno scolastico …, comunica la propria rinuncia all’incarico con decorrenza dal …, per motivi personali. La presente comunicazione riguarda esclusivamente l’incarico organizzativo sopra indicato e non comporta la cessazione del rapporto di lavoro con l’istituzione scolastica. Il/La sottoscritto/a resta disponibile a collaborare per il passaggio di consegne e per la restituzione di eventuale documentazione o materiale in suo possesso. Si chiede cortesemente di prendere atto della presente rinuncia e di comunicare l’eventuale decorrenza definitiva. Luogo, data e firma”.
Esempio dimissioni referente di plesso
Al Dirigente Scolastico
dell’Istituto __
Prof./Prof.ssa ____
Oggetto: Dimissioni dall’incarico di referente di plesso
Il/La sottoscritto/a __, docente in servizio presso il plesso __ dell’Istituto __,
con la presente comunica formalmente le proprie dimissioni dall’incarico di referente di plesso, conferitogli/le per l’anno scolastico ____.
Le dimissioni avranno decorrenza dal //__, salvo diversa disposizione da parte della Dirigenza scolastica.
Ringraziando per la fiducia accordata, dichiara la propria disponibilità a garantire il necessario passaggio di consegne e a collaborare affinché la continuità organizzativa del plesso sia assicurata.
Luogo e data: __
Firma