Le dimissioni da preposto sono la manifestazione di volontà con cui la persona incaricata della vigilanza e del controllo sull’attività lavorativa dichiara di non voler più esercitare quel ruolo; tuttavia il preposto è una figura che, nella normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro, deriva da un incarico organizzativo attribuito dal datore di lavoro, perciò la sola volontà personale non sempre è sufficiente a far venire meno automaticamente gli obblighi connessi. La rinuncia al ruolo deve essere comunicata e gestita in modo formale nell’ambito aziendale, perché il datore di lavoro resta tenuto a mantenere un’organizzazione sicura e a designare eventualmente un sostituto; inoltre le responsabilità penali o civili per fatti verificatisi durante il periodo in cui si era preposto permangono e non sono eliminate da una successiva dimissione. In pratica conviene formalizzare la rinuncia per iscritto e concordare con il datore le modalità di cessazione del mandato, in modo da evitare vuoti di responsabilità e problemi organizzativi.
Come scrivere una lettera di dimissioni da preposto
La lettera di dimissioni di un preposto deve contenere innanzitutto l’identificazione completa del dichiarante: nome e cognome, eventuale matricola/numero dipendente, codice fiscale, qualifica rivestita in azienda (specificando che si tratta della funzione di preposto), reparto o unità organizzativa di appartenenza e recapiti per eventuali comunicazioni. Devono comparire anche i riferimenti del destinatario: denominazione legale dell’azienda, eventuale nome del legale rappresentante o dell’ufficio del personale a cui la comunicazione è indirizzata, e il luogo e la data di redazione della lettera. La dichiarazione di volontà deve essere espressa in modo inequivocabile e privo di ambiguità: una frase chiara e formale che affermi la volontà di dimettersi dalla posizione di preposto, con indicazione del rapporto di lavoro o del contratto da cui si intende recedere se ritenuto utile ai fini della chiarezza.
È fondamentale indicare la data di efficacia delle dimissioni, ossia l’ultimo giorno di lavoro proposto o la decorrenza delle dimissioni, tenendo conto del periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo nazionale applicabile o da eventuali accordi aziendali; se si intende usufruire del periodo di preavviso o, al contrario, chiedere un’immediata risoluzione, questo va specificato. La lettera dovrebbe inoltre richiamare eventuali clausole contrattuali o normativi rilevanti (ad esempio il CCNL applicato o riferimenti alle procedure aziendali per le dimissioni), segnalando la volontà di conformarsi alle stesse e chiedendo conferma scritta della ricezione e del calcolo degli emolumenti finali, ferie residue, TFR e altro spettante.
Data la specificità del ruolo di preposto e le conseguenti responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è opportuno includere un impegno formale a garantire il passaggio di consegne in forma completa e ordinata: indicare la disponibilità a trasmettere tutta la documentazione tecnica e le informazioni operative necessarie per assicurare la continuità delle misure di prevenzione, nonché la disponibilità a collaborare durante il periodo di preavviso per la nomina e l’addestramento del soggetto che prenderà il ruolo, laddove richiesto. Va precisato che le dimissioni non sospendono eventuali obblighi di legge o responsabilità connesse a fatti accaduti durante il periodo di incarico; per questo la lettera può richiedere esplicitamente l’indicazione delle modalità per la restituzione di strumenti, dispositivi di protezione individuale e documenti aziendali.
Per facilitare la gestione amministrativa, è utile indicare le modalità con cui si intende ricevere la comunicazione finale e la liquidazione (indirizzo postale, PEC, e-mail, dati bancari per l’accredito), oltre all’elenco di eventuali allegati consegnati contestualmente alla lettera (rapporti di consegna, inventari, verbali tecnici). Infine la lettera deve essere firmata dal preposto e accompagnata dalla scelta della modalità di invio che renda la comunicazione opponibile all’azienda (PEC, raccomandata con ricevuta di ritorno o canali aziendali ufficiali), conservando copia della comunicazione e della ricevuta di avvenuta ricezione. Seguendo queste indicazioni la dimissione risulterà formalmente corretta, chiara nei contenuti e rispettosa delle esigenze di tutela della sicurezza e della continuità aziendale.
Esempi dimissioni da preposto
Modello 1 — Dimissioni generiche da Preposto
Oggetto: Dimissioni dall’incarico di Preposto
Con la presente comunico le mie dimissioni dall’incarico di Preposto, con decorrenza dal [data]. Ringrazio per la fiducia accordatami e per l’esperienza professionale maturata nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Provvederò a consegnare tutta la documentazione relativa all’incarico (nomina, registri, DVR, attestati di formazione) e resto disponibile per le operazioni di affiancamento necessarie al trasferimento delle responsabilità al collega designato. Chiedo cortesemente conferma scritta dell’accettazione delle dimissioni e dell’avvenuta presa in carico della documentazione.
Distinti saluti,
Modello 2 — Dimissioni per motivi personali/familiari
Oggetto: Dimissioni dall’incarico di Preposto per motivi personali
Per motivi personali/familiari improrogabili, sono costretto a rassegnare le dimissioni dall’incarico di Preposto, con effetto dal [data]. Mi dispiace per il disagio che ciò potrà arrecare; farò quanto necessario per garantire un passaggio di consegne ordinato e la corretta trasmissione della documentazione e delle informazioni utili per la continuità della sicurezza aziendale. Rimango a disposizione per concordare tempi e modalità dell’affiancamento al sostituto e chiedo conferma scritta dell’avvenuta presa in carico delle pratiche.
Cordiali saluti,
Modello 3 — Dimissioni per trasferimento di sede/luogo di lavoro
Oggetto: Dimissioni dall’incarico di Preposto per trasferimento
A seguito del mio imminente trasferimento presso la sede/azienda di [luogo], comunico formalmente le dimissioni dall’incarico di Preposto, con decorrenza dal [data]. Per agevolare il passaggio, predisporrò la consegna di tutta la documentazione inerente alle attività di prevenzione e protezione, nonché un report sulle situazioni aperte e sui piani di miglioramento in corso. Sono disponibile a collaborare per un periodo di affiancamento compatibile con le esigenze aziendali. Chiedo cortesemente ricevuta di presa in carico scritta.
Distinti saluti,
Modello 4 — Dimissioni per motivi di salute
Oggetto: Dimissioni dall’incarico di Preposto per motivi di salute
Per motivi di salute che mi impediscono di svolgere correttamente le responsabilità connesse alla qualifica di Preposto, rassegno le dimissioni con effetto dal [data]. Allego, se necessario, la documentazione medica a supporto della presente. Assicuro la massima collaborazione per la consegna della documentazione e per il trasferimento delle informazioni rilevanti in materia di sicurezza, affinché non vi siano interruzioni nelle procedure aziendali. Chiedo la gentile comunicazione scritta dell’accoglimento delle dimissioni e delle eventuali formalità residue da completare.
Cordiali saluti,
Modello 5 — Dimissioni per conclusione incarico/termine del rapporto
Oggetto: Dimissioni dall’incarico di Preposto per conclusione incarico
Con la presente segnalo la conclusione del mio incarico come Preposto e rassegno le dimissioni a far data dal [data], in concomitanza con il termine del rapporto/incarico come concordato. Provvederò a completare tutte le attività di consegna della documentazione obbligatoria (nomina, DVR, verbali, formazione) e a predisporre un riepilogo delle attività svolte e delle criticità rilevate. Chiedo cortese conferma scritta dell’avvenuta ricezione della documentazione e dell’attestazione dell’incarico svolto.
Distinti saluti,