Come Versare una Caparra

La caparra è una clausola particolare che si applica in un contratto e che serve a tutelare entrambe le parti che hanno preso un determinato accordo. Nel momento in cui il contratto viene stipulato, le parti possono accordarsi per fare in modo che una consegni all’altra un valore in denaro o una certa quantità di beni in natura di quelli che sono oggetto del contratto. Ti spiego qualche regola.

Se ti appresti a sottoscrivere un contratto ricordati di inserire sempre la clausola della caparra per poterti tutelare al meglio. Se devi fare una compravendita di prodotti, puoi usare come caparra questi stessi beni. Per esempio, se si tratta di una compravendita di 1000 pezzi, puoi rappresentare la caparra con 100 pezzi del prodotto. Se invece devi vendere o acquistare un appartamento la caparra deve consistere in una somma di denaro.

Questo tipo di caparra si chiama confirmatoria è ha la funzione di rafforzare il contratto. Infatti, se lo rispettate a dovere, la somma di denaro o i beni in natura versati come caparra, vengono considerati come un anticipo sul prezzo intero concordato in partenza. Se, invece, il contratto non va a buon fine, la parte inadempiente subisce gli effetti negativi di tale accordo a seguito del suo comportamento.

Se tu sei la parte che si tira indietro e hai versato la caparra, infatti, non potrai pretenderne la restituzione che rimane all’ altro contraente. Se, invece, sei la parte inadempiente e hai ricevuto la caparra, allora dovrai restituire il doppio di quanto ricevuto. Per potere considerare una somma di denaro come caparra e non come semplice acconto sul prezzo, che ha caratteristiche diverse come spiegato in questa guida su Dirittofacile.net, ricorda che bisogna esprimere in maniera chiara questa volontà sul contratto.

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