Le dichiarazioni di conformità MOCA per l’acciaio inox sono documenti con cui il produttore o il fornitore attesta che il materiale o il prodotto destinato a venire a contatto con gli alimenti rispetta la normativa vigente, in particolare il Regolamento (CE) n. 1935/2004 e le buone pratiche di fabbricazione. Devono identificare il prodotto, indicare la destinazione d’uso, il tipo di acciaio utilizzato e, quando necessario, riportare le verifiche sulla migrazione degli elementi metallici, assicurando inoltre la rintracciabilità lungo la filiera. La dichiarazione dimostra quindi che l’acciaio inox è idoneo all’impiego previsto e non trasferisce agli alimenti sostanze nocive in quantità non accettabili.
Come scrivere dichiarazione conformità MOCA acciaio Inox
La dichiarazione di conformità per un articolo o materiale in acciaio inox destinato a venire a contatto con alimenti è il documento con cui l’operatore economico responsabile attesta che il prodotto, nelle condizioni d’uso previste, è conforme alla normativa sui materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti, i cosiddetti MOCA. Non esiste un unico modello europeo obbligatorio valido per ogni tipo di acciaio inox, ma la dichiarazione deve contenere informazioni sufficienti a identificare il prodotto, il responsabile della conformità, la normativa applicata e le condizioni che rendono sicuro l’utilizzo dichiarato.
Devono essere indicati innanzitutto i dati completi dell’operatore che emette la dichiarazione, normalmente il fabbricante, l’importatore o il distributore che immette il prodotto sul mercato. Occorre riportare la ragione sociale, l’indirizzo della sede, eventuali stabilimenti coinvolti, i recapiti e, quando pertinente, il numero di partita IVA o altri elementi identificativi. Se la dichiarazione è emessa da un soggetto diverso dal fabbricante dell’acciaio o dell’articolo finito, deve essere chiaro quale parte della filiera assume la responsabilità della conformità dichiarata.
Il documento deve identificare con precisione il materiale o l’oggetto. Non è sufficiente indicare genericamente “acciaio inox”: è opportuno specificare la denominazione commerciale e tecnica, il grado o la qualità dell’acciaio, per esempio AISI 304, AISI 316, 1.4301, 1.4404 o altra designazione effettivamente applicabile, nonché la forma del prodotto, come lamiera, tubo, contenitore, utensile, serbatoio, superficie rivestita o componente. Devono essere indicati, quando disponibili, il codice articolo, il lotto, il numero di serie, il disegno tecnico, la revisione del prodotto e ogni altro riferimento che consenta di collegare la dichiarazione all’articolo concreto. Se il prodotto comprende saldature, guarnizioni, rivestimenti, trattamenti superficiali, manici, guarnizioni o altri componenti a contatto con l’alimento, la dichiarazione deve chiarire quali parti sono comprese e quali sono oggetto di dichiarazioni separate.
La dichiarazione deve richiamare la conformità ai principi generali del regolamento (CE) n. 1935/2004, in particolare il requisito secondo cui il materiale non deve trasferire agli alimenti sostanze in quantità tali da mettere in pericolo la salute, comportare modifiche inaccettabili della composizione dell’alimento o provocare un deterioramento delle sue caratteristiche organolettiche. Deve inoltre essere richiamato il regolamento (CE) n. 2023/2006 sulle buone pratiche di fabbricazione, precisando che il materiale o l’oggetto è prodotto secondo procedure di controllo e assicurazione della qualità adeguate alla destinazione d’uso.
Per un prodotto commercializzato in Italia devono essere considerate anche le disposizioni nazionali applicabili ai metalli e alle leghe metalliche destinati al contatto alimentare, in particolare il decreto ministeriale 21 marzo 1973 e le sue successive modifiche e integrazioni, nella misura in cui siano pertinenti al materiale e all’utilizzo previsto. La dichiarazione dovrebbe quindi riportare il riferimento alla normativa italiana applicabile e, se il prodotto è destinato anche ad altri Paesi, indicare eventualmente le ulteriori disposizioni nazionali o tecniche considerate. Il semplice richiamo generico alla “normativa vigente” è poco adeguato, perché non consente di capire quali requisiti siano stati effettivamente verificati.
Devono essere descritti gli alimenti con i quali il prodotto può entrare in contatto. È necessario specificare, ad esempio, se l’acciaio è destinato a cibi acquosi, acidi, alcoolici, grassi, secchi o a combinazioni di questi, evitando che la dichiarazione autorizzi indistintamente ogni possibile alimento quando i dati disponibili riguardano solo determinate categorie. Se esistono limitazioni per alimenti fortemente acidi, molto salati, contenenti aceto, succhi agrumati, salse, alimenti ad alta concentrazione di grassi o prodotti particolarmente aggressivi, tali limitazioni devono essere esplicitate.
Devono essere riportate anche le condizioni di contatto previste. La dichiarazione dovrebbe indicare il tempo massimo e la temperatura massima di utilizzo, distinguendo, se necessario, tra contatto breve, prolungato, refrigerato, congelato, a temperatura ambiente, a caldo, durante la cottura, durante il riempimento a caldo, durante la pastorizzazione o durante la sterilizzazione. Deve essere chiarito se il prodotto è idoneo all’uso ripetuto o soltanto a un contatto singolo. Per esempio, un contenitore in acciaio inox può essere idoneo al contatto ripetuto con alimenti acquosi a temperatura ambiente, ma la stessa dichiarazione non dovrebbe automaticamente coprire l’uso in pressione, il riscaldamento prolungato o il contatto con alimenti molto acidi se tali condizioni non sono state valutate.
Per quanto riguarda la composizione, la dichiarazione dovrebbe indicare la qualità dell’acciaio e, quando necessario, la sua composizione nominale o i principali elementi di lega rilevanti per la sicurezza, come cromo, nichel, molibdeno, manganese e ferro. Non è sempre necessario riportare per esteso ogni elemento chimico nella dichiarazione destinata al cliente finale, ma il fabbricante deve poter dimostrare, attraverso certificati del materiale, analisi, specifiche tecniche o documenti di acquisto, che la lega utilizzata corrisponde alla qualità dichiarata. Questa documentazione deve essere conservata nel fascicolo tecnico e resa disponibile alle autorità competenti o ai clienti professionali quando necessario.
Un aspetto importante riguarda il rilascio di metalli, soprattutto nichel, cromo, ferro e, a seconda della lega e del processo produttivo, altri elementi potenzialmente presenti. La dichiarazione deve indicare che il materiale è stato valutato per il possibile rilascio di sostanze nelle condizioni d’uso dichiarate. Quando richiesto dalla normativa applicabile o quando il rischio non può essere escluso sulla base della composizione e della storia d’uso del materiale, devono essere disponibili prove di migrazione globale o specifica, test di cessione dei metalli o altre valutazioni tecniche pertinenti. I rapporti di prova dovrebbero identificare il campione esaminato, la norma o il metodo utilizzato, il simulante o il mezzo di prova, la temperatura, il tempo di contatto, il numero di cicli e i risultati ottenuti.
La dichiarazione non deve necessariamente contenere tutti i rapporti analitici completi, ma deve riportare o rendere rintracciabili i documenti su cui si fonda. È quindi opportuno indicare il numero e la data dei rapporti di prova, il laboratorio che li ha eseguiti, la qualifica del laboratorio, il riferimento al lotto o al prodotto analizzato e la corrispondenza tra il campione testato e l’articolo commercializzato. Le prove devono essere rappresentative del prodotto finito, comprese, quando rilevanti, saldature, lucidature, decapaggi, passivazioni, rivestimenti e trattamenti superficiali, perché tali lavorazioni possono influire sul rilascio di sostanze.
Devono essere dichiarate le eventuali restrizioni d’uso e le istruzioni necessarie per mantenere la conformità. Possono riguardare, ad esempio, il divieto di utilizzo con alimenti o sostanze particolarmente aggressive, il divieto di impiego con detergenti contenenti cloro o acidi concentrati, la necessità di risciacquo dopo il lavaggio, il divieto di utilizzare il prodotto se la superficie è danneggiata o corrosa, la non idoneità a determinati processi termici o l’obbligo di rispettare specifiche condizioni di manutenzione. Se l’articolo non deve essere utilizzato per la cottura, per la conservazione prolungata o per il contatto con alimenti fortemente acidi, queste esclusioni devono essere scritte in modo chiaro.
Nel caso di articoli composti, la dichiarazione deve chiarire la conformità di ogni componente che può entrare in contatto con l’alimento. Una pentola, per esempio, potrebbe comprendere corpo in acciaio inox, rivestimento antiaderente, maniglie, guarnizioni, adesivi, brasature e parti plastiche. La conformità dell’acciaio non rende automaticamente conforme l’intero articolo. Per ogni componente devono essere disponibili le dichiarazioni e le informazioni previste dalla normativa specifica applicabile, compreso, se presente, il regolamento (UE) n. 10/2011 per le parti in materia plastica.
Il documento deve contenere una dichiarazione espressa di conformità, formulata in modo non ambiguo, per esempio attestando che il materiale o l’oggetto è conforme alla normativa applicabile sui MOCA e che può essere utilizzato a contatto con gli alimenti esclusivamente entro le condizioni specificate nella dichiarazione. Non è corretto dichiarare una conformità assoluta e senza limiti se le verifiche sono state eseguite soltanto per determinati alimenti, temperature o tempi di contatto.
Devono essere presenti la data di emissione, il luogo di emissione, il nome e la funzione della persona responsabile e una firma, anche elettronica quando il sistema aziendale garantisce autenticità e integrità del documento. È consigliabile indicare la versione della dichiarazione e la data dell’ultima revisione. La dichiarazione deve essere aggiornata quando cambiano la composizione dell’acciaio, il fornitore, il processo produttivo, il trattamento superficiale, la destinazione d’uso, la normativa applicabile oppure quando emergono nuove informazioni tecniche o tossicologiche.
La dichiarazione deve essere collegata al sistema di rintracciabilità previsto dal regolamento (CE) n. 1935/2004. Il produttore deve poter risalire dalle materie prime all’articolo finito e, se necessario, dal prodotto finito ai clienti professionali ai quali è stato fornito. Per questo motivo codice prodotto, lotto, certificati delle materie prime e registrazioni dei controlli devono essere coerenti tra loro.
È importante distinguere la dichiarazione di conformità dal fascicolo tecnico. La prima è il documento destinato a comunicare formalmente la conformità e le condizioni d’uso; il fascicolo tecnico contiene invece le prove e le informazioni approfondite che la giustificano, come composizione della lega, certificati 3.1 o documenti equivalenti, valutazione del rischio, rapporti di migrazione, dati sui trattamenti superficiali, procedure di fabbricazione, controlli di qualità, gestione delle non conformità e documentazione di rintracciabilità. Il fascicolo deve essere conservato per il periodo previsto dalle procedure aziendali e dalla normativa applicabile e deve poter essere messo a disposizione delle autorità di controllo.
In sintesi, una dichiarazione adeguata non dovrebbe limitarsi a riportare “acciaio inox idoneo al contatto alimentare”, ma dovrebbe identificare il prodotto, il responsabile, la qualità dell’acciaio, la normativa applicata, gli alimenti ammessi, il tempo e la temperatura di contatto, l’eventuale uso ripetuto, i limiti e le istruzioni d’uso, le verifiche effettuate e i riferimenti alla documentazione tecnica che dimostra la conformità.
Esempio dichiarazione conformità MOCA acciaio Inox
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
Materiali e oggetti in acciaio inossidabile destinati al contatto con alimenti
Dichiarazione n.: [●]
Data di emissione: [●]
Revisione: [●]
1. Identificazione dell’operatore economico
Fabbricante/Distributore: [Ragione sociale]
Sede legale: [Indirizzo completo]
Sede produttiva: [Indirizzo completo]
Partita IVA/Codice fiscale: [●]
Telefono: [●]
E-mail: [●]
Persona responsabile della dichiarazione: [Nome e qualifica]
2. Identificazione del materiale o dell’oggetto
Descrizione del prodotto: [●]
Codice prodotto/articolo: [●]
Lotto o riferimento di produzione: [●]
Materiale: acciaio inossidabile
Designazione dell’acciaio: [es. AISI 304 / AISI 316L / EN 1.4301 / EN 1.4404]
Eventuali componenti, rivestimenti o trattamenti superficiali: [●]
Destinazione d’uso: [es. contenitore, utensile, impianto, superficie di lavoro, componente per apparecchiatura alimentare]
3. Destinazione d’uso prevista
Il materiale/oggetto è destinato a venire a contatto con:
- [ ] alimenti secchi;
- [ ] alimenti acquosi;
- [ ] alimenti acidi;
- [ ] alimenti grassi;
- [ ] alimenti alcolici;
- [ ] altri alimenti: [●].
Condizioni d’uso previste:
- Temperatura minima: [●] °C;
- Temperatura massima: [●] °C;
- Durata massima del contatto: [●];
- Uso singolo o ripetuto: [●];
- Contatto durante produzione, trasformazione, confezionamento, stoccaggio, trasporto o somministrazione: [●];
- Modalità di pulizia e sanificazione previste: [●].
L’impiego del materiale/oggetto è limitato alle condizioni sopra indicate e alle istruzioni d’uso fornite dal fabbricante.
4. Riferimenti normativi
Il materiale/oggetto è conforme alle disposizioni applicabili in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con alimenti, e in particolare:
- Regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 ottobre 2004;
- Regolamento (CE) n. 2023/2006 della Commissione del 22 dicembre 2006 sulle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari;
- Decreto Ministeriale 21 marzo 1973 e successive modifiche e integrazioni, per quanto applicabile ai materiali metallici e agli acciai inossidabili destinati al contatto con alimenti;
- normativa nazionale applicabile nel Paese di commercializzazione;
- eventuali norme tecniche e specifiche applicabili al materiale e alla destinazione d’uso dichiarata.
Qualora siano presenti componenti realizzati con altri materiali, la conformità di tali componenti è valutata sulla base della normativa specifica applicabile.
5. Dichiarazione di conformità
Si dichiara, sotto la propria responsabilità, che il materiale/oggetto sopra identificato:
- è idoneo all’uso previsto a contatto con alimenti nelle condizioni d’impiego dichiarate;
- è fabbricato in modo da non trasferire agli alimenti componenti in quantità tali da costituire un pericolo per la salute umana;
- non provoca modifiche inaccettabili della composizione degli alimenti;
- non provoca deterioramenti delle caratteristiche organolettiche degli alimenti;
- è conforme ai requisiti di composizione e di migrazione/rilascio applicabili all’acciaio inossidabile e alla destinazione d’uso dichiarata;
- è prodotto secondo procedure documentate di controllo della qualità e della tracciabilità;
- è identificabile attraverso il lotto o altro riferimento di produzione indicato nella presente dichiarazione.
6. Composizione del materiale
| Elemento | Specifica dichiarata o intervallo | Fonte del dato |
|—|—:|—|
| Cromo (Cr) | [●] | [certificato materia prima/analisi] |
| Nichel (Ni) | [●] | [certificato materia prima/analisi] |
| Molibdeno (Mo) | [●] | [certificato materia prima/analisi] |
| Manganese (Mn) | [●] | [certificato materia prima/analisi] |
| Carbonio (C) | [●] | [certificato materia prima/analisi] |
| Altri elementi | [●] | [certificato materia prima/analisi] |Norma e grado dell’acciaio: [●]
Certificato di colata o materia prima: [numero e data]
Fornitore della materia prima: [●]7. Verifiche di conformità
La conformità è stata verificata mediante:
- valutazione della composizione e della qualità delle materie prime;
- controllo dei processi produttivi;
- valutazione delle condizioni d’uso previste;
- eventuali prove di rilascio/migrazione di elementi metallici;
- eventuali prove analitiche effettuate da laboratorio qualificato.
Laboratorio: [●]
Rapporto di prova n.: [●]
Data del rapporto: [●]
Metodi di prova applicati: [●]
Risultato: conforme / non conforme [selezionare]8. Restrizioni e condizioni particolari
Il prodotto non deve essere utilizzato:
- oltre le temperature e i tempi di contatto indicati;
- con alimenti o sostanze non comprese nella destinazione d’uso dichiarata;
- in presenza di condizioni fortemente corrosive non previste;
- qualora presenti deformazioni, corrosione, vaiolatura, fessurazioni o danneggiamenti del rivestimento;
- in combinazione con detergenti o sanificanti incompatibili con l’acciaio inossidabile.
Eventuali restrizioni specifiche:
[●]
9. Tracciabilità
Il materiale/oggetto è identificato e tracciabile mediante:
Lotto di produzione: [●]
Data di produzione: [●]
Ordine o commessa: [●]
Documentazione di rintracciabilità: [●]10. Validità della dichiarazione
La presente dichiarazione è valida per il materiale/oggetto identificato e per le condizioni d’uso dichiarate. Deve essere aggiornata in caso di modifiche alla composizione, al processo produttivo, alla destinazione d’uso, alla normativa applicabile o qualora nuove informazioni scientifiche o tecniche rendano necessaria una revisione della valutazione di conformità.
La documentazione tecnica a supporto della presente dichiarazione è conservata presso la sede dell’operatore economico e resa disponibile alle autorità competenti su richiesta.
Luogo: [●]
Data: [●]Firma del responsabile
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Nome e cognome: [●]
Qualifica: [●]
Per conto di: [Ragione sociale]